MAX BIAGGI

Max Biaggi, romano, inizia la sua carriera nel motociclismo nel 1989 a 18 anni debuttando nella categoria 125 cc; un anno dopo è già campione italiano nella categoria "Sport Production".

Max, subito apprezzato per il suo stile di guida efficace e pulito, rivela il suo talento a ogni passaggio di categoria, nel 1991 è già nel mondiale 250, classe nella quale colleziona risultati mai raggiunti da nessuno nella storia del Motomondiale: maggior numero di pole position, maggior numero di podi nella categoria e ben 4 titoli mondiali vinti (tre con Aprilia) consecutivamente dal ’94 al ‘97.

Nel 1998, arriva il debutto nella cilindrata 500 su Honda. Memorabile è l’esordio di Suzuka, dove Max centra la tripletta: pole position, vittoria e giro veloce in gara, impresa riuscita solo al finlandese Jarno Saarinen 25 anni prima. A fine stagione Max sarà secondo nel mondiale.

Nel 1999 Biaggi passa alla Yamaha e comincia un’ascesa progressiva: si classifica quarto già il primo anno, migliora nel 2000 con un terzo posto e cresce ancora nel 2001, concludendo la stagione con un secondo posto. Stesso epilogo ha la stagione 2002, segnata dal  cambio di regolamento della classe regina e la nascita della MotoGP.

E’ il 2003 quando Biaggi lascia la Yamaha per la Honda: con il team privato di Sito Pons conquista nel 2004 la terza posizione in classifica; nel 2005 passa al team Repsol HRC guidando una Honda ufficiale, ma disputa la sua peggior stagione in MotoGP, concludendo al quinto posto in classifica generale.

Nel 2007 Max è in Superbike con Suzuki. Ancora una volta Max stupisce tutti all’esordio sulla pista del Qatar: vince in Gara 1 e si classifica secondo in Gara 2. La stagione è caratterizzata dalla lotta per il titolo con Toseland e Haga. Biaggi riaccende la lotta alla penultima tappa di Vallelunga, ma all’ultima gara in Francia Toseland vince il titolo, con soli 2 punti di vantaggio su Haga e otto su Max.

Il 2008 è segnato dal passaggio alla Ducati del team privato Sterilgarda: il pilota romano sale subito sul podio nel primo round in Qatar, con un secondo e un terzo posto. Nella successiva gara australiana un infortunio compromette la stagione di Max e la lotta per il titolo, ma non gli impedisce di aggiudicarsi vari podi: secondo a Misano e Vallelunga, terzo a Brno, Brands Hatch e Donington. Conclude la stagione al settimo posto come miglior pilota privato.

Il 2009 è l’anno del grande ritorno di Max Biaggi in Aprilia alla guida della nuovissima RSV4, avveniristica quattro cilindri con la quale la casa veneta rientra nel mondiale SBK.
Fin dalla prima gara il pilota romano dimostra la grinta di sempre e si conferma campione in più occasioni. Una vittoria a Brno con il record della pista, 7 podi, sei prime file e il record a Monza della più alta velocità toccata da una Superbike in gara (329 km/h) sono il bottino di una stagione di esordio esaltante per il binomio Biaggi-Aprilia.

 

LEON CAMIER

Leon Camier, 23 anni, entra nel mondiale SBK con il team Aprilia Alitalia.
Il pilota inglese, nato ad Ashford il 4 agosto 1986, ha esordito su Aprilia RSV4 nell’ultima parte della stagione 2009 correndo il round francese a Magny-Cours e quello conclusivo a Portimao (Portogallo).
Gli ottimi piazzamenti a Portimao (sesto e settimo) e i test post gara sul circuito lusitano sono valsi al giovanissimo britannico la conferma alla guida della 4 cilindri italiana.
Leon ha conquistato nel 2001 il titolo di Campione Britannico classe 125 per esordire nel mondiale della ottavo di litro nel 2003.

Nel 2004 è passato alle competizioni per moto quattro tempi, vincendo nel 2005 il titolo britannico nella classe Supersport.
Nel 2007 ha esordito nella classe Superbike del campionato britannico finendo ottavo in classifica generale dopo una stagione condizionata da un serio infortunio.

Nel 2008 Leon ha concluso il campionato al quinto posto ma la consacrazione è arrivata nel 2009. Nella scorsa stagione, infatti, Camier si è laureato Campione della BSB (British Superbike) vincendo 18 gare su 26 (record assoluto del campionato) e conquistando altri tre secondi posti.

 

APRILIA RSV4 SBK - Scheda tecnica

Motore

Aprilia 4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (DOHC), quattro valvole per cilindro.

Cilindrata

999 cc

Regime massimo

14.500 rpm

Potenza massima

N.D.

Alimentazione

Cornetti di aspirazione ad altezza variabile controllati da centralina controllo motore, iniezione elettronica con 8 iniettori e gestione Ride-by-Wire di ultima generazione.

Rapporto
di compressione

14.5:1

Cambio

Estraibile a sei rapporti.

Frizione

Multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento.

Gestione elettronica

Aprilia Racing ECU per accensione, iniezione, regolazione cornetti variabili, gestione del sistema Ride-by-Wire e controllo di trazione.

Telaio

Regolabile in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera.

Sospensioni

Ohlins.

Freni

Brembo.