Phillip Island, 22 febbraio 2010
Un forte scroscio d’acqua all’alba ed il cielo grigio fanno presagire un’ennesima giornata di prove da buttare, invece l’asfalto si asciuga dopo pochi minuti dall’inizio del turno tanto da permettere ai piloti, complice anche la temperatura mite, di girare immediatamente con ottimi tempi. Sole, vento e caldo sono lo scenario con cui si concludono i Test Infront che anticipano il round australiano, primo appuntamento della stagione 2010. Il miglior tempo è di Michel Fabrizio, su Ducati, con 1’31”650.
Ottavo tempo per Max Biaggi con 1’32”474 a 0”824 dal suo concittadino. Max ha continuato il lavoro di sviluppo della sua RSV4 alla ricerca della migliore configurazione possibile per affrontare il prossimo week end di gare.
Nono Leon Camier con 1’32”621 a 0”971 dal miglior tempo di Fabrizio. Il giovane pilota inglese è in netta crescita rispetto a ieri anche se sembra ancora non aver trovato il giusto feeling con il difficile tracciato australiano.
"Speravo in un risultato migliore – ha dichiarato Biaggi – siamo ancora in difficoltà sull’asfalto sconnesso dove la moto non si comporta come dovrebbe e diventa difficile stringere sulla corda. Non sono particolarmente contento, ero più fiducioso, anche i nuovi pneumatici non hanno portato particolari benefici. Adesso lavoreremo ancora in vista delle due manches di domenica, ma sicuramente non sarà una gara facile“.

“Oggi sono migliorato molto – ha detto Camier – mi sentivo più a mio agio nelle veloci curve di Phillip Island. Abbiamo provato molte gomme e molto materiale, ma ancora dobbiamo migliorare la ciclistica della moto. C’è ancora molto lavoro da fare in vista della gara, in parte sulla moto, ma molto dipende da me che ancora non ho imparato bene il tracciato, non lo interpreto al meglio e ciò non ci permette di lavorare in maniera spedita”.

SBK: PRIMO GIORNO DI TEST A PHILLIP ISLAND
Phillip Island, 21 febbraio 2010
Una splendida giornata di fine estate australe fa da cornice alla prima giornata di Test Infront sul circuito di Phillip Island, dove venerdì 26 inizierà il primo round SBK della stagione 2010. Le ottime condizioni meteo e della pista hanno permesso ai piloti ed ai team di lavorare al meglio sin dalle prime battute. A fine giornata il miglior tempo è di Carlos Checa, sulla Ducati del team Althea, con 1’31”959.
Ottavo tempo per Max Biaggi con 1’32”832 a 0”832 dal pilota spagnolo. Max ha dedicato il suo lavoro alla ricerca del miglior assetto per la sua RSV4, provando anche il nuovo propulsore con comando di distribuzione ad ingranaggi.
Ventesimo Leon Camier con 1’33”852 a 1”893 dal miglior tempo di Checa. Il giovane pilota inglese è al suo debutto a Phillip Island per cui ha dovuto memorizzare la difficile pista australiana, cercando nel contempo di trovare il giusto setting di base sul quale lavorare in previsione della gara.
"Rispetto alle ultime gare della scorsa stagione qui la situazione è un po’ diversa – ha dichiarato Biaggi – questo è un circuito particolare dove è essenziale essere a posto per stare davanti. Soffriamo ancora nella fase di decelerazione dove dobbiamo attutire vibrazioni e saltellamenti in ingresso curva che tolgono sicurezza, e dobbiamo farlo con il materiale che abbiamo a disposizione qui. Domani lavoreremo in questa direzione cercando di aggiustarci il più possibile“.

“E’ stata una giornata molto intensa – ha detto Camier – era la prima volta che giravo qui ed ho dovuto imparare la pista, che non è complicata da memorizzare, ma è veramente molto difficile girarci subito forte. Sono abbastanza continuo, anche se il passo gara va ancora molto migliorato, ma mi manca il giro singolo che è molto importante in vista delle qualifiche, visto che una buona posizione in griglia mi aiuterebbe a fare una bella gara. Per essere stato il primo giorno sono a un buon punto di partenza, sicuramente ci sarà da lavorare ancora moltissimo ma sono molto fiducioso”.
