UNA MOTO UNICA, DISTINTIVA, NATA DALL’ESPERIENZA RACING DI APRILIA CON UNA MISSIONE PRECISA: OFFRIRE IL MASSIMO DIVERTIMENTO DI GUIDA. 92 CAVALLI E L’ESCLUSIVA TECNOLOGIA RIDE BY WIRE – TRI MAP PER UNA MOTO LEGGERA, PERFORMANTE, NATA PER ESALTARE I PILOTI PIÙ SMALIZIATI, DA OGGI DISPONIBILE ANCHE IN VERSIONE ABS.
APRILIA DORSODURO 750 ABS
Sviluppata in stretta collaborazione con il Reparto Corse Aprilia – trentasette titoli mondiali complessivi – Aprilia Dorsoduro 750 è stata realizzata prendendo il meglio delle sportive e il meglio delle Supermoto da competizione. Il risultato è un distillato di prestazioni e tecnologia, una moto speciale, estrema, elitaria e per questo capace di elevare chi la guida all’eccellenza dei piloti.
Leggera, agile, potente, Dorsoduro 750 sfrutta un motore di ultima generazione e sfoggia le soluzioni tecniche più innovative del suo segmento. Il compatto bicilindrico Aprilia a V di 90°, grazie all’avanzata gestione elettronica, è in grado di offrire prestazioni elevatissime, superiori a quelle delle rivali, con una potenza specifica di ben 122.6 CV/litro ed una coppia massima di 82 Nm a soli 4.500 giri/min.
La ciclistica, come da tradizione Aprilia, non trova rivali nella categoria. Dopo aver esordito con scalpore sulla superspecialistica SXV, il telaio misto traliccio/alluminio diventa, con Dorsoduro, elemento distintivo della produzione motard della Casa di Noale, garantendo direzionalità, reattività e precisione di guida inarrivabili per la concorrenza.
Nel suo design essenziale, Aprilia Dorsoduro vanta componentistica, dotazioni tecniche e finiture di livello assoluto. Pinze radiali a quattro pistoncini, dischi Wave, frizione idraulica in bagno d’olio, sospensioni regolabili sia all’anteriore sia al posteriore, Ride by Wire “Tri-Map” e cruscotto Matrix con computer di bordo sono gli elementi che contribuiscono all’unicità del progetto Dorsoduro.
In dettaglio le caratteristiche peculiari di Aprilia 750 Dorsoduro:
- Motore V2 di 90° quattro valvole, doppio albero a camme in testa, raffreddato a liquido;
- tecnologia Ride by Wire di seconda generazione “Tri-Map”;
- alimentazione a iniezione elettronica con iniettori di ultima generazione;
- distribuzione mista ingranaggi/catena;
- telaio scomponibile traliccio/alluminio ultraleggero e ad elevata rigidità torsionale;
- forcellone in alluminio con ammortizzatore laterale;
- forcella a steli rovesciati da 43 mm pluriregolabile;
- pinze freno anteriori ad attacco radiale abbinate a dischi Wave da 320 mm;
- versione 25 kW per neopatentati;
- sistema ABS Continental a due canali di ultima generazione;
IL DESIGN: LO STILE AL SERVIZIO DEL DIVERTIMENTO
Su Aprilia Dorsoduro 750 lesovrastrutture - ridottissime e aggressive - sono cornice di un quadro disegnato dagli elementi tecnici che diventano essi stessi parte integrante del design. Aprilia Dorsoduro 750 è un progetto che pone al centro il pilota, è una moto radicale, funambolica, sportiva, dove ogni elemento è funzionale al raggiungimento del massimo piacere di guida. Le “plastiche” sono ridotte al minimo indispensabile; come sulle moto da competizione, sparisce tutto ciò che non è essenziale alla performance ma lo spazio portanumero rimane a sottolineare la vicinanza al mondo racing.
Il disegno della zona centrale, quella più interessata ai movimenti del pilota durante la guida sportiva,evidenzia la compattezza dimensionale della moto. Aprilia Dorsoduro 750 è incredibilmente snella e agile, crea immediata simbiosi col pilota. Bastano pochi metri in sella per sentirsi parte integrante del mezzo. Un risultato che i tecnici Aprilia hanno ottenuto progettando una sella lunga e piatta, di derivazione strettamente racing, in grado di assicurare sempre la più efficace posizione di guida e consentire ampio grado di mobilità al pilota impegnato nei tornanti.
Il codino, compatto e sinuoso,include anchelo scarico sdoppiato: una soluzione che, oltre a offrire un design molto aggressivo, permette un’eccellente simmetria nelle proporzioni e nella distribuzione dei pesi. I paramani, derivati dalla Supermoto SXV, sono filanti nello stile ed efficaci nel proteggere le leve da contatti accidentali.
IL MOTORE: UN BICILINDRICO ALLO STATO DELL’ARTE
Il motore bicilindrico Aprilia 750 a V di 90° è stato rivisto in numerosi dettagli e presenta una mappatura sviluppata espressamente per enfatizzare il carattere focoso di Dorsoduro. Il lavoro di affinamento ha interessato numerose aree del propulsore da 749.9 cc (92 x 56,4 mm, alesaggio x corsa) e ha condotto a una definizione meccanica ed elettronica che rende questo bicilindrico un vero punto di riferimento, non solo nella sua cilindrata ma anche tra le concorrenti di cubatura più elevata.
La gestione elettronica del motore rende Aprilia Dorsoduro 750 un nuovo riferimento in termini di tecnologia e prestazioni. Dorsoduro adotta un acceleratore elettronico di seconda generazione, dotato di una gestione a tripla mappatura “Tri-Map”.
Selezionabili da un comando sul manubrio, anche in movimento e a gas chiuso (in omaggio alla sicurezza), le tre opzioni – Sport, Touring e Rain – modificano radicalmente il carattere di Dorsoduro, offrendo una risposta aggressiva e immediata in modalità Sport, più morbida e ideale per il turismo in modalità Touring ed estremamente sicura,anche su fondi a scarsa aderenza, in modalità Rain.
L’acceleratore elettronico Ride by Wire “Tri-Map” rende inoltre più fluida e regolare l’erogazione del propulsore grazie a una più accurata e precisa apertura delle farfalle che avviene in base a numerosi parametri tra i quali regime motore, posizione cambio, portata d’aria, apertura (in quantità e velocità) manopola del gas e temperatura.
Qualunque sia la mappatura utilizzata, il motore è sempre in condizione di erogare la coppia ideale ed offrire le migliori prestazioni nelle fasi di accelerazione e ripresa,a tutto vantaggio di una guida straordinariamente appagante e divertente.
Lo scarico è interamente realizzato in acciaio inox con collettori che si riuniscono in un unico silenziatore sotto la sella con uscita sdoppiata. Il volume importante contribuisce alla respirazione ideale del motore, per un rendimento ottimale.
Grazie alla tecnologia elettronica e meccanica impiegata, il bicilindrico Aprilia vanta 92 CV a 8.750 giri e una coppia massima di 82 Nm a 4.500 giri: valori che pongono Dorsoduro in diretta concorrenza con moto di cilindrata ben superiore.
Aprilia Dorsoduro 750 è disponibile, sin dal debutto, anche nella versione per neopatentati, limitata a 25 kW. La gestione elettronica dell’acceleratore Ride By Wire ha permesso di evitare il taglio della potenza su tutto il range, come accade su moto meno evolute e mantenere l’erogazione identica a quella della “sorella” full-power fino al raggiungimento della potenza massima consentita. Dorsoduro 750 offre così prestazioni in accelerazione superiori alle equivalenti versioni a 25 kW della concorrenza, a tutto vantaggio della piacevolezza di guida.
IL TELAIO: BILANCIAMENTO ASSOLUTO
Da sempre le moto Aprilia sono considerate un punto di riferimento per l’eccellenza ciclistica. Dorsoduro 750 non smentisce la tradizione, proponendosi come la moto più efficace ed equilibrata del segmento. La nuova Dorsoduro è facile e intuitiva ma, al tempo stesso, incredibilmente performante. E’ progettata per essere portata al limite in qualsiasi situazione di guida, permettendo al pilota di “girare stretto” e uscire dalle curve a gas spalancato. Merito di una ciclistica “svelta”, studiata con un occhio di riguardo per l’ergonomia, che permette a Dorsoduro 750 di adattarsi a qualsiasi tipologia di pilota e a tutti i driver di sfruttare, in ogni situazione, i limiti elevati di una moto da puro divertimento.
Il telaio sfrutta tutte le conoscenze acquisite da Aprilia nelle competizioni, attingendo a piene mani dall’esperienza maturata sulle strutture miste impiegate nel mondiale Supermoto. La parte superiore a traliccio stretto di tubi in acciaio è unita alle piastre laterali in alluminio (molto estese), tramite speciali bulloni ad alta resistenza. Ne deriva una strutturaestremamente rigida e leggera,la migliore soluzione per imbrigliare la scalpitante forza del V90 Aprilia all’interno di un’estetica che comunica leggerezza, contenuti tecnici elevatissimi e stile italiano.
La continua sinergia tra motoristi e telaisti ha portato a un affinamento ottimale delle soluzioni tecnico/prestazionali e ha consentito un’integrazione perfetta della meccanica nel telaio. Le scelte progettuali operate sul bicilindrico Aprilia, volte a una compattazione longitudinale, hanno condotto alla realizzazione di un telaio razionale ed efficace e quindi a una moto agilissima e incredibilmente reattiva.
Il posizionamento laterale e molto inclinato dell’ammortizzatore ha reso disponibile spazio prezioso per una conformazione ottimale dei collettori di scarico senza incidere sulla lunghezza della moto e senza andare a stressare termicamente l’ammortizzatore. Il forcellone in alluminio è dimensionato per sopportare le sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore. Si tratta di un elemento pensato specificatamente per le esigenze di una supermotard come Dorsoduro 750 e sintetizza le necessità di rigidità torsionale e di elasticità, elementi indispensabili per precisione in appoggio e feeling di guida nelle fasi transitorie.
LE SOSPENSIONI: EFFICACIA SU OGNI TERRENO
La definizione ottimale delle sospensioni è da sempre un fiore all’occhiello dei progettisti e del test team Aprilia. La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radialiè regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in estensione.E’ un’unità molto sofisticata che offre una scorrevolezza da riferimento euna escursione (160 mm) in linea con la filosofia delle supermoto.Entrambe le piastre di sterzo sono forgiate, la superiore anche anodizzata, a testimonianza dell’elevatissimo livello di finiture di Dorsoduro.
L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico; la corsa della ruota posteriore è di 160 mm, anch’essa in linea con la filosofia motard che vuole sospensioni efficaci e controllate ma a corsa lunga.
I FRENI: TECNOLOGIA RACING
Il meglio della tecnologia frenante attualmente disponibile trova spazio su Aprilia Dorsoduro 750, l’impianto anteriore a pinze radiali con 4 pistoncini rappresenta lo stato dell’arte attualmente disponibile per una moto di questo segmento. I dischi “wave” flottanti da 320 mm sono leggeri, assicurano minori spazi di arresto e sottolineano l’aggressività della frenata grazie ad un look graffiante, in linea con lo stile complessivo di Dorsoduro.
Anche il disco posteriore da 240 mm è del tipo “wave” ed è frenato da una pinza a singolo pistoncino. Sia l’impianto anteriore, sia quello posteriore, utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronauticache eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata.
Su Dorsoduro 750 un sofisticato impianto ABS Continental a due canali aumenta il livello di sicurezza della moto. Un ABS con taratura particolare, che su asciutto consente di sfruttare al massimo la potenza frenante disponibile e il grip degli pneumatici lasciando quindi intatto il grande divertimento di guida di questa “fun bike”.
LA COMPONENTISTICA
Le supermotard sono moto essenziali, spesso spartane. Questo non significa rinunciare a contenuti da prima della classe e a un’estrema cura dei particolari. Aprilia prende le distanze dalla concorrenza con una dotazione da leader:
- Cruscotto Matrix: di tipo misto (analogico/digitale) riceve tutte le informazioni dalla linea CAN ed è parte integrante del sistema di autodiagnosi essendo dotato di memoria storica. Compattissimo, ha un design moderno e un peso estremamente ridotto. Tutte le funzioni sono commutabili e facilmente accessibili tramite un comando sul manubrio. L’illuminazione a led, bianca nella zona analogica e rossa in quella digitale, è regolabile su tre livelli.
- Manubrio in alluminio anodizzato biconico: richiama, senza mezzi termini, quelli delle supermoto da competizione. Un componente leggerissimo studiato per avere il massimo del controllo dinamico della moto.
- La frizione a comando idraulico: permette uno stacco sempre preciso, una morbidezza del comando esemplare e la comodità di essere autoregistrante, non richiedendo quindi alcuna manutenzione.
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